LO SCHEDULATORE DELLA PRODUZIONE

Lo Schedulatore di Trend consente la gestione della Capacita' Produttiva dell'Azienda.



Introduzione al Modulo Schedulatore

Un potente schedulatore a capacità finita è completamente integrato con i moduli MRP.
Lo schedulatore ha lo scopo di livellare i carichi e saturare le risorse (umane e macchinari), evitando periodi di vuoto lavoro.
Il Calendario Aziendale e il Calendario dei Centri di Lavoro, unitamente alla gestione delle risorse umane, permette allo schedulatore di pianificare autonomamente le sequenze delle lavorazioni per l’intero piano di produzione. Il risultato della schedulazione è funzione delle limitazioni imposte al sistema, come il mantenimento delle date di consegna o la priorità degli ordinativi.
La sequenza ottimale degli Ordini di Produzione di ogni centro di lavoro viene ricalcolata istante per istante, tenendo conto dell’avanzamento delle lavorazioni segnalato dagli addetti alla produzione tramite apparecchiature di rilevamento, come i lettori di codice a barre o schermi Touch-Screen. Eventuali sovraccarichi sono segnalati tempestivamente su comodi grafici e report permettendo agli operatori della programmazione una differente pianificazione.
Il modulo TOUCH-SCREEN consente di pubblicare la sequenza ottimale delle lavorazioni su terminali video. Oltre alla comodità con la quale gli addetti segnalano l'inizio e il termine delle lavorazioni, interagendo tramite la pressione di un dito e garantendo la tempestività delle informazioni e degli avanzamenti ai responsabili, permettono di richiamare a video le schede tecniche dei particolari da produrre.
 

Il Calendario Aziendale e il Calendario dei Centri di Lavoro

Il CALENDARIO AZIENDALE di Trend consente di stabilire in quali giorni dell’anno l’azienda sarà chiusa e, quindi, quali giornate escludere dalla schedulazione. Lo schedulatore, infatti, qualora il Calendario Aziendale non sia impostato considera lavorativi tutti i giorni della settimana. Ad ogni modo, in funzione di un parametro, si può programmare lo schedulatore in modo diverso, ad esempio, per non considerare il sabato e la domenica nel calcolo della datazione delle fasi di lavorazione. In seguito si possono escludere le giornate di festività comandata e le chiusure programmate (i ponti o i periodi di chiusura per ferie).
A questo punto il CALENDARIO DEI CENTRI DI LAVORO subentra ad aumentare o diminuire la capacità produttiva delle risorse.
Per ogni centro di lavoro, infatti, è possibile aumentarne la Capacità Produttiva Standard, cioè il totale dei minuti di lavoro giornalieri di cui la risorsa dispone; questo valore è calcolato in questo modo: durata in minuti del turno, moltiplicata per il numero dei turni e per il moltiplicatore del centro (se si ha più di un macchinario, identico, nel centro di lavoro). Detto questo, per ogni risorsa sarà possibile determinare le date in cui questo valore è maggiore o minore agendo sui fattori durata del turno, numero dei turni e moltiplicatore. Così facendo, lo schedulatore riuscirà a datare le fasi di lavoro degli ordini di produzione secondo le giornate di lavoro disponibili e la reale capacità produttiva utilizzabile.
 

La Schedulazione degli Ordini di Produzione

Lo SCHEDULATORE A CAPACITÀ FINITA di Trend è costituito da una serie di procedure delle quali, la più importante, esegue l’elaborazione della datazione per le fasi di lavoro degli ordini di produzione, secondo la capacità produttiva disponibile.
Questo calcolo si fonda su alcuni principi basilari. Innanzitutto la datazione delle fasi di lavoro nei centri avviene a ritroso dalla data di consegna: da questa si sottrae la durata dell’ultima fase di lavoro (es. Imballaggio), poi la penultima (es. collaudo), poi quella precedente (es. assemblaggio) e così via per tutte le fasi di lavoro di tutti i componenti.
Fermo restando questo sistema di datazione, l’inizio di una di queste lavorazioni potrebbe collidere con una già programmata, oppure con una dello stesso lancio in produzione: in questo caso la procedura cercherà una nuova data disponibile, ancora più a ritroso, nel primo intervallo di capacità produttiva disponibile. Il metodo di ricerca di questo intervallo permette di aumentare la produttività dei centri, perché sarà scelta la data che permette di ottimizzare le sequenze di lavoro riducendo al minimo i “fermo macchina”.
Questo metodo può essere integrato con limitazioni e/o forzature del calcolo secondo le esigenze dei pianificatori.
 

Le Liste di Dispacciamento

Le Liste di Dispacciamento contengono la sequenza ottimale degli ordini di lavoro (dal più urgente in avanti) per ognuno dei centri di lavoro. Sono il risultato della datazione degli ordinativi calcolata dallo schedulatore, riassunta per centro di lavoro.
Nei casi dove sia necessario, è possibile consegnare la lista agli operatori dei centri di lavoro, perché contiene una serie d’informazioni importanti per renderlo autonomo e autosufficiente.
Dalla lista ricava il NUMERO DI ORDINE che deve mettere in lavorazione e da quale centro di lavoro gli giungerà il componente da lavorare (PROVENIENZA), come dire che sa a chi deve rivolgersi se non trova il semilavorato nelle sue vicinanze. Ha tutti i riferimenti al Cliente e alla Commessa/Lotto di produzione. Sa entro quale data e ora è necessario che termini la lavorazione, cosi che potrebbe decidere sequenze differenti purché rispetti tali date (ad esempio, se per il componente dell’ordine da mettere in lavorazione è necessario un cambio di “attrezzaggio”, mentre per quello che segue no, può invertire la sequenza se non genera un ritardo). Sa a quale centro dovrà consegnare il componente, appena avrà concluso la sua lavorazione (DESTINAZIONE). Ha le note di produzione e le raccomandazioni dell’ufficio tecnico relativamente a quella lavorazione. Naturalmente la Lista di Dispacciamento non è necessaria, utilizzando gli schermi TOUCH-SCREEN per comunicare le sequenze ai Centri.
 

Rilevamento dei Tempi di Produzione

Il Rilevamento dei Tempi di Produzione è una delle procedure centrali dello Schedulatore. I modi per inserire a sistema le tempistiche delle fasi di lavoro, e ottenere l’avanzamento della produzione, sono vari dal metodo manuale, utilizzando LETTORI DI CODICE A BARRE e tramite l’utilizzo di schermi TOUCH-SCREEN e possono essere utilizzati tutti contemporaneamente; ovviamente i sistemi automatici permettono una maggiore precisione e tempestività nel determinare l’avanzamento. In pratica, con i sistemi automatici l’operatore indica che inizia a lavorare un dato ordine in un centro di lavoro e la procedura segnala l’inizio lavorazione sula sezione Tempi di Output dell’archivio Ordini di Produzione. Giunto alla fine della lavorazione (anche se è una pausa), ripeterà l’operazione ma indicandone il termine: sullo stesso archivio sarà memorizzata la durata della fase e il numero di pezzi realizzati. Per ogni segnalazione di fine lavorazione, la quantità di minuti di lavorazione torna nella disponibilità del centro di lavoro, cioè è liberata parte della capacità produttiva impegnata. Il Rilevamento dei Tempi di Output, quindi, fornisce altra capacità produttiva allo schedulatore (o la diminuisce, in caso di lavorazioni della durata maggiore rispetto a quanto indicato nel ciclo di lavoro standard) e, così, la misurazione continua delle lavorazioni permette di ri-schedulare le date di consegna.
La durata delle lavorazioni, memorizzata nella sezione dei Tempi di Output dell’Ordine di Produzione, è uno dei fattori, insieme al Costo Orario del Centro di Lavoro, per il calcolo del costo della lavorazione e quindi per la formulazione del Consuntivo di Commessa.

Il Modulo Touch-Screen

Il modulo TOUCH-SCREEN consente di pubblicare la sequenza ottimale delle lavorazioni su terminali video. Oltre la comodità con la quale gli addetti segnalano l'inizio e il termine delle lavorazioni, interagendo con lo schermo con le dita e garantendo la tempestività degli avanzamenti ai responsabili, permettono di richiamare a video le schede tecniche dei particolari da produrre.
Eseguite le operazioni per l’emissione degli Ordini di Produzione (procedure: creazione del Piano di Produzione, Lancio di Produzione e Schedulazione del modulo MRP II), sugli schermi TOUCH-SCREEN ai centri di lavoro appare la SEQUENZA OTTIMALE degli ordini da eseguire. È una lista che indica all’operatore cosa fare prima e cosa dopo, e contiene una serie di informazioni che, solitamente, troverebbe sull’ordine di produzione cartaceo.
Per indicare al sistema che si inizia la lavorazione di un ordine, è sufficiente “premere” con un dito sulla riga corrispondente; il modulo Touchscreen inizia a rilevare il tempo della lavorazione e si riporta allo stato di attesa, perché potrebbe accettare altri segnali di inizio o fine delle lavorazioni in corso.
È interessante questa proprietà, in quanto non è necessario installare un Touch-Screen per ogni centro di lavoro, ma è sufficiente anche un solo monitor; in genere si installano diversi schermi per diverse aree di produzione.
A ordine ultimato o sospeso si torna allo schermo, si preme il tasto “Fine Lavorazione” e di nuovo la riga che gli corrisponde; a questo punto la procedura cessa la rilevazione del tempo per questa fase di lavoro.
A questo punto è possibile attivare una serie di sottoprogrammi in funzione di diversi parametri: secondo il centro di lavoro, secondo la fase o, ad esempio, se il numero di quantità prodotte differisce da quelle ordinate. Nel prossimo paragrafo la descrizione di queste funzionalità.

Le Utility del Modulo Touch-Screen

Il modulo Touch-Screen è dotato di una serie di funzioni per rendere pratico e funzionale il lavoro d’inputazione delle informazione agli operatori.
Queste funzioni “guidano” l’utente nelle operazioni e non necessitano l’uso della tastiera o del mouse.

SCHEDE TECNICHE - Per ogni ordine di lavoro è possibile richiamare a video la scheda tecnica del semilavorato oggetto della lavorazione. È sufficiente che nell’anagrafica del semilavorato sia stato attivato un collegamento al file della scheda tecnica. Può essere un file in qualsiasi formato, quindi pdf, Excel, dwg, dxf, … se non esiste questo collegamento può essere richiamata automaticamente quella del componente padre in distinta base.
STAMPA ETICHETTE - Ogni Centro di Lavoro può essere configurato per permettere la stampa di etichette, comandata direttamente dal monitor Touch-Screen; è una funzione particolarmente utile al termine di fasi di lavoro come l’imballo: l’etichetta può riportare dati riferiti all’ordine del cliente, nel caso della produzione di tipo MTO, oppure dati riferiti alla scheda anagrafica dell’articolo, nel caso della produzione di tipo MTS.
CONTROLLI di QUALITA’ - Ogni Fase di Lavoro può essere impostata per richiamare la routine di Controllo della Qualità. Al termine della lavorazione, sul monitor Touch-Screen, compaiono le istruzioni per eseguire i controlli di qualità sul semilavorato appena concluso; all’operatore è indicata la serie e la tipologia di controlli che deve eseguire, con la possibilità di indicare quale tipo di non conformità ha verificato. Da queste registrazioni è possibile valutare la frequenza e la tipologia di questi casi per studiare possibili miglioramenti da apportare al ciclo produttivo.
TRACCIABILITA’ - Ogni Fase di Lavoro può essere impostata per richiamare la routine che permette di indicare il lotto dei materiali utilizzati nella lavorazione; il lotto è un numero univoco che lega l’ordine di lavoro al materiale scaricato dal magazzino. Lo stesso numero/lotto è indicato nei documenti di carico di quel materiale e così è possibile rintracciare il fornitore dei materiali utilizzati in produzione.
SEGNALAZIONE RILAVORAZIONE - Ogni Ordine di Lavoro che, seppur concluso, debba essere ri-lavorato, oppure riguardi alcune quantità di pezzi che, presentando non conformità critiche, debbano essere di nuovo prodotte può essere immediatamente segnalato ai responsabili della produzione per essere tempestivamente ri-pianificato.

Monitoraggio Avanzamenti

Una procedura facente parte del Modulo Schedulatore, consente di monitorare l’avanzamento delle lavorazioni su una pratica interfaccia interattiva.
Questa “schermata” contiene un elenco di Ordini di Produzione e può essere pre filtrata secondo vari parametri: per Centro di Lavoro, per constatare la situazione degli ordini da eseguire in un dato centro; per Commessa, per una panoramica degli ordini relativi ad una unica commessa in tutti i centri di lavoro che interessa; per Cliente, per verificare gli avanzamenti ordinativo per ordinativo; per Articolo, per analizzare le lavorazioni nei centri di lavoro relativi al suo ciclo produttivo. Tutte le combinazioni di questi filtri, ad ogni modo, permettono di visualizzare gli avanzamenti secondo le esigenze più particolari.
Le informazioni sull’interfaccia sono: i riferimenti dell’Ordine di Produzione; il codice del componente di distinta oggetto dell’ordine; la sequenza delle lavorazioni del ciclo di lavoro e la loro percentuale di completamento; il numero di quantità in ordine e il totale di quelle prodotte. Ognuno degli ordini della lista può essere “aperto” per essere modificato nelle sue parti: dallo spostamento delle lavorazioni tra i centri di lavoro equivalenti, spostamento delle date di consegna, variazione dei quantitativi da produrre.



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